Esione
E' raffigurata mentre addita un drago marino; il mostro ferito mortalmente da Ercole, si dimena in mezzo al mare. Il mito racconta che Laomedonte, re di Troia, padre di Esiòne e di Priamo, aveva il vizio di non mantenere la parola data. Così fece con Nettuno che lo aiutò a erigere le mura di Troia.

Nettuno perciò inviò un mostro che sterminava uomini e bestie. Era una vera sventura e l'oracolo sentenziò che, per porre fine a tale calamità, bisognava sacrificare la bella figlia Esiòne.

Ercole si offrì di liberare Troia dal mostro a patto che Laomedonte gli regalasse i cavalli che aveva avuto in dono da Zeus per il rapimento di Ganimede, ma quando egli liberò la giovane dalla mala sorte, Laomedonte non mantenne il patto e così Ercole lo uccise.


 
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