|
|
«Ancora - dice Missineo - il Quirinale non ha risposto al nostro invito, né per dire sì e né per dire no, ancora ufficialmente non è stato deciso nulla, ma sono convinto che il presidente non verrà e che tra poco ce lo comunicherà. Questo permetterà di concludere i lavori con più calma, anche perché vogliamo risistemare la strada di accesso al monumento liberandola dalle bancarelle, che andranno in un'apposita area commerciale per cui si stanno facendo i bandi di gara. Insomma, basta con la tolleranza verso le bancarelle in un sito Unesco».
A proposito di Unesco, non dovevate presentare un piano?
«Sì, esattamente il piano di gestione che tutti i luoghi premiati dall'Unesco per la loro eccezionale bellezza debbono avere in maniera da poter essere valorizzati e farli fruttare anche economicamente. E allora noi in quei giorni intorno al 24 maggio che erano stati "bloccati" per una eventuale visita di Napolitano, li utilizzeremo per invitare i giornalisti stranieri e italiani e mostrare loro la villa romana ristrutturata, anche se i lavori sono al 90%. Un sito Unesco non si può valorizzare soltanto con una targa, ma occorre crearci attorno una cornice di interesse per attrarre visitatori e studiosi. Quando a giugno la Villa romana sarà totalmente aperta al pubblico e con il sistema del biglietto unico si potrà visitare anche la dea di Morgantina al museo di Aidone potremo misurare finalmente le potenzialità turistiche del distretto archeologico del Centro Sicilia: che è un distretto vecchio e contemporaneamente nuovo, nel senso che è vecchio perché Piazza Armerina è stata aperta in epoca immemorabile, mentre la dea di Morgantina è una recente acquisizione venuta ad arricchire il distretto archeologico dopo la restituzione dei nostri tesori sottratti dai tombaroli e venduti ai musei americani che non avevano nessuna loro storia da esporre».
In sostanza, intorno a fine mese, si terrà un «educational» per i giornalisti alla Villa romana di Piazza Armerina, poi quando avverrà l'inaugurazione ufficiale dopo quasi un decennio di lavori bisognerà affidarsi ad un personaggio all'altezza dell'evento.
Tony Zermo (da La Sicilia del 4 maggio 2012. Pag. 8.)


Gli autori non sono responsabili del contenuto degli articoli segnalati a cui fanno rimando nel sito o alle fonti da cui sono tratti.
La veridicità degli stessi è soggetta a verifica ed eventuale segnalazione.
Ogni contributo viene preso in considerazione ma si declina ogni responsabilità per eventuali offese all’immagine personale o a fatti riportati contrari al buon gusto.
I commenti potrebbero essere censurati se ritenuti incompatibili con lo spirito del blog.